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venerdì 11 ottobre 2013

RICOH 500 G (1972)

Gli anni '70 hanno segnato una tappa cruciale nella storia della fotografia. Venivano realizzati gli ultimi modelli di fotocamera con corpo ancora interamente in metallo ma con le ottiche di qualità sempre migliore. La tendenza era quella di compattare sempre di più le dimensioni ma senza pregiudicare (anzi!) la qualità fotografica... tutto questo prima dell'avvento dell'autofocus, delle lenti zoom e dei corpi in plastica!
 
Il passare dei decenni ha definitivamente consacrato le fotocamere di quella generazione:  le compatte realizzate da Olympus, Konica, Minolta e Ricoh in quegli anni sono ormai leggendarie ed universalmente apprezzate per la straordinaria nitidezza delle ottiche, i loro colori saturi e brillanti e la grande facilità d'utilizzo.
 
 
La RICOH 500 G rappresenta uno dei modelli più completi e di maggior successo della intera produzione Ricoh e, ancora oggi, uno dei modelli più apprezzati in assoluto tra le compatte degli anni '70.
 
Questa fotocamera, infatti, è in grado di funzionare sia in modalità completamente manuale sia in modalità semi-automatica a priorità di tempi. In quest'ultimo caso l'utente imposta il tempo di scatto desiderato e la fotocamera adotta in automatico l'apertura diaframma ritenuta più opportuna in base alla lettura fornita dall'esposimetro.
 
 
A tutto ciò si aggiungono una ottica di pregio e alcune chicche tecniche come le messa a fuoco assistita da telemetro, l'esposimetro e l'autoscatto.
 
Queste le specifiche tecniche:
- Obiettivo RICOH "RIKENON" con focale di 40mm
- Diaframma a iride con aperture da f/2.8 a f/16
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1/8sec. a 1/500sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino ottico galileiano
- Messa a fuoco, assistita da telemetro, su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Esposimetro CDS con sensibilità da ISO 25-800
- Autoscatto
- Slitta per flash a contatto caldo (l'otturatore sincronizza con il flash su tutti i tempi, fino a 1/500)
- Predisposizione per filtri diametro 46mm
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile
 
Questa splendida telemetro compatta, grazie alla modalità completamente manuale, costituisce la scelta ideale per chi si avvicini per la prima volta alla fotografia tradizionale a pellicola e voglia apprenderne la tecnica, ma anche per chi, avendo già una buona padronanza, desideri la possibilità di un completo controllo di tutte le impostazioni di scatto.
 
E poi... La qualità dei risultati è garantita! Per ulteriori info e per farvi un idea della qualità delle foto ottenibili con questo piccolo gioiello visitate i seguenti link:
http://mattsclassiccameras.com/ricoh_500g.html
http://www.flickr.com/groups/23015049@N00/pool/

6 commenti:

  1. Ciao Giulo, che interessante il tuo blog, che ho scoperto da poco, per me che ho i capelli grigi, che ho iniziatob quindi con l' analogico e che al digitale sono arrivato come a un' evoluzione naturale del progresso della fotografia.
    Per scoprire poi, che la fotografia riflessiva, come la chiami tu, si può fare con qualunque mezzo, anche con l'iPhone. Ma queste splendide macchine di fine '900 sono dei capolavori di meccanica e di ottica. Funzionano ancora a 40 anni di distanza, mentre una moderna digitale già dopo pochi anni diviene quasi inutilizzabile.
    Ho appena scoperto in magnifico gioiello degli anni '60, una compatta telemetro a ottiche intercambiabili Carl Zeiss prodotta nella Germania Est: si chiama Werra, non so se la conosci Della fotografia amo l' unione tra mezzo tecnico e ragionamento creativo del fotografo.
    Un saluto.
    Marco

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    1. Ciao Marco, grazie per i tuoi commenti positivi riguardo al mio blog.
      Ho notato che anche tu hai un bel sito ricco di scatti in bianco e nero, che apprezzo molto. Complimenti, davvero.
      Sto pensando da tempo di pubblicare anche qualche mio lavoro di street photography (genere che prediligo insieme al ritratto) e ho già registrato un nome al riguardo (fotografodistrada) ma il tempo mi è sempre tiranno... vedremo!!!
      Conosco bene la ZEISS WERRA, di cui ho pubblicato anche una scheda in questo sito:
      http://fotoriflessiva.blogspot.it/2013/04/zeiss-werra-1e-1965.html
      ma la tua deve essere il modello top di gamma (WERRA III, IV o V) perchè dotata di telemetro ed ottica intercambiabile.
      Goditi pure i prodigi del TESSAR in 4 elementi e mostraci qualche scatto appena possibile.
      Un caro saluto, Giulio.

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  2. ciao Giulio, io utilizzo la ricoh 500g di mio padre, quando , nelle occasioni importanti, voglio fare delle belle foto da rivedere a distanza di anni. è davvero una bella macchina. ti chiedo se sai della possibilità di montare ottiche per avere un po' di zoom. inoltre leggo che può montare dei filtri, di quale tipo e dove potrei trovarli? ciao e grazie! Andrea

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    1. I filtri da 46mm di diametro si trovano facilmente su ebay o Amazon. Il più utile è il polarizzatore.
      Purtroppo l'obiettivo della 500G non è intercambiabile ma puoi montare, sulla stessa filettatura 46mm del filtro un aggiuntivo ottico che trasforma il tuo obiettivo in un tele o in un grandangolo.

      ATTENZIONE:
      1. La qualità delle immagini degraderà leggermente (ma molto dipende se stampi in grosse dimensioni)
      2. Il mirino non ti darà più un idea esatta di cosa otterrai perchè, non essendo una reflex, non guardi attraverso l'obiettivo.

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  3. Ciao! Bellissima desvrizione e presentazione del modello.
    Giusto questa sera mi é stata regalata da mia madre, la usava in gioventù.
    Ora, io sto facendo un processo inverso, digitale -> analogico e per me é ancora tutto una giungla. Quali rullini consigli di usare per questo modello? E in base a cosa determino i rullini adatti?
    E per finire.. sono ancora reperibili con facilità?

    Grazie mille per il tuo tempo e complimenti ancora per il lavoro svolto!

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  4. Ciao! Bellissima desvrizione e presentazione del modello.
    Giusto questa sera mi é stata regalata da mia madre, la usava in gioventù.
    Ora, io sto facendo un processo inverso, digitale -> analogico e per me é ancora tutto una giungla. Quali rullini consigli di usare per questo modello? E in base a cosa determino i rullini adatti?
    E per finire.. sono ancora reperibili con facilità?

    Grazie mille per il tuo tempo e complimenti ancora per il lavoro svolto!

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