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mercoledì 21 novembre 2012

PETRI MF-101 (1976)

Il marchio giapponese PETRI è poco noto ai neofiti e ai fotografi dell'era digitale, eppure si tratta di un vero e proprio pezzo di storia della fotografia "Made In Japan", al pari di Topcon e Miranda.
 
Fondata nel 1907 col nome KURIBAYASHI, la compagnia lanciò il suo primo modello reflex (speed reflex) nel 1919 e seguirono molti altri modelli, sia reflex che soffietto, prima di assumere il nome PETRI nel 1962.
Da tempo questi prodotti godono di una solida reputazione tra gli appassionati di fotografia analogica e non hanno nulla da invidiare alle varie Nikon, Canon, Pentax, Olympus, ecc. 
 
La PETRI MF-101 è figlia della rivoluzione avvenuta verso la metà degli anni '70 nel campo della fotografia reflex. 
 
Sulla scia di quanto fatto dalla Olympus con la serie "OM", si attuò una miniaturaizzazione dei corpi macchina volta alla ricerca della maneggevolezza e portabilità di questi modelli, prima riservati solo al campo della fotografia professionale.
L'intento era di continuare a offrire la eccezionale qualità ottica delle reflex ma di rendere questi modelli meno complessi e sempre più appetibili anche per la clientela delle compatte.
 
Diversamente da quanto fatto per il modelli del passato, per la "MF-101" alla PETRI  adottarono la ben nota ed affermata baionetta Pentax K, consentendo così l'utilizzo dello sterminato parco ottiche in circolazione, ma realizzarono anche un corpo macchina estremamente compatto e dotato di un funzionamento completamente manuale e meccanico che non abbisogna di alcuna batteria per poter funzionare. La batteria, infatti, alimenta solo l'esposimetro.  
 
La dotazione tecnica è ancora oggi di tutto rispetto:
- Obiettivo "PETRI" con focale 50mm
- Diaframma a iride con aperture da f/2 a f/16
- Otturatore meccanico sul piano focale, con tendine in metallo e tempi di scatto da 1sec. a 1/1.000sec più la posa B
- Esposimetro CDS con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da  25-1600
- Slitta flash con contatto caldo
- Autoscatto
- Baionetta di tipo Pentax K che rende la macchina compatibile con una miriade di
  lenti (dalle eccellenti Cosina alle Ricoh,Pentax a quelle di terze parti) per ogni tasca.
 
L'esposimetro della PETRI MF-101 è alimentato con una comunissima pila alkalina LR44 (reperibile a circa 1 euro) ed è di uso semplice ed intuitivo; dunque un'ottima scelta sia per lo studente di fotografia che per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia reflex di qualità senza dissanguarsi con una digitale.
 

1 commento:

  1. Io ho imparato con questa!
    Mio padre la comprò proprio per immortalarmi per la prima volta.
    Abbiamo almeno 20 anni di foto fatte con questa; ma da 15 l'abbiamo parcheggiata...con nostro rammarico. Ha un difetto, sovraespone...forse è sporca o forse è caduta...non ricordo.
    Comunque, bellissima! È stato semplice imparare con lei!

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