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mercoledì 28 novembre 2012

CONTAX 137 MD QUARTZ (1978)

Quando, sul finire degli anni '70, fu presentata al pubblico la CONTAX 137 MD QUARTZ, si trattò della fotocamera reflex motorizzata più compatta al mondo.
 
In un'epoca in cui i motori di trascinamento della pellicola erano pesanti e costosi accessori da acquistare separatamente e da applicare al corpo macchina questo modello offiriva (a caro prezzo) tanta grazia in un corpo compatto e di forma armoniosa progettato dal centro stile Porsche design.  
 
A tanta dovizia tecnica si aggiungeva l'eccellenza delle ottiche Carl Zeiss e la praticità della baionetta Contax/Yashica che rendeva questo modello compatibile con un vastissimo parco di ottiche di pregio.
 
Un'altra grande innovazione di questo modello risiedeva nell'elettronica, ossia nel fatto di essere un modello semi-automatico a priorità di diaframmi: in pratica, bastava impostare i valori del diaframma desiderati e la macchina avrebbe scelto il tempo di scatto più opportuno. 
 
Questa scelta tecnica non piacque al pubblico più tradizionalista per cui ben presto la "MD" fu affiancata dal modello "MA" dotata anche della ghiera dei tempi.
In realtà, la  CONTAX 137 MD QUARTZ non è completamente automatica e la priorità dei diaframmi non priva il fotografo della possibilità di interventi creativi, come il controllo della profondità di campo. 
 
In più è possibile il blocco della memoria, cioè qualsiasi tempo di scatto può essere memorizzato e bloccato. Il tempo così fissato resta immutato anche quando si varia il diaframma.
Il tutto era quindi studiato per garantire al fotografo un controllo totale dei vari parametri e di realizzarli con una velocità operativa senza precedenti.
 
Ancora oggi, a 35 anni dalla nascita, la CONTAX 137 MD QUARTZ conserva una dotazione tecnica di tutto rispetto:
- Otturatore a controllo elettronico con tempi di scatto da 11sec. a 1/1.000sec più la posa B
- Esposimetro con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da 12-3.200
- Correttore manuale dell'esposizione tra ±2 diaframmi
- Mirino a pentaprisma con segnali visibili relativi a tempi, diaframmi, sovra e sottoesposizione, pronto flash, contafotogrammi, correttore di esposizione e/o blocco della memoria inseriti.
- Autoscatto: elettronico con controllo al quarzo con ritardo di 10"
- Avanzamento della pellicola automatico con motore incorporato. Scatto singolo e/o continuo fino a 2 fotogrammi al secondo.
- Slitta flash con contatto caldo
- Dorso intercambiabile
- Alimentazione con 4 pile a stilo da 1,5 V
- Dimensioni e peso: 143x92,5x51 mm, 665 grammi solo corpo con batterie
Questo gioiellino è alimentato con 4 comunissime batterie stilo da 1,5v e il consumo è particolarmente ridotto, anche grazie al riavvolgimento a mano della pellicola, che permette di estrarre la pellicola in caso di black-out.
 

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