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lunedì 11 giugno 2012

BELOMO VILIA (1973)

A partire dagli anni '90, con l'affermarsi della LOMOGRAFIA, è radicalmente cambiato il modo di considerare la fotografia.
 
Non più un semplice sfoggio di tecnica basato sull'equilibrio della composizione e sull'eccellenza tecnica della fotocamera impiegata ma soprattutto una forma di espressione artistica dettata dal momento... COGLI L'ATTIMO è diventato il motto della lomografia e il paradigma di molti fotografi. 
 
Il mosso, lo sfocato, le dominanti di colore, la vignettatura non sono più errori da evitare ma effetti artistici e le fotocamere che li creano sono ambitissime.
 
Questo nuovo "credo" fotografico ha anche portato alla riscoperta delle fotocamere sovietiche di marca LOMO, per lungo tempo rimaste sconosciute nel mondo occidentale anche a causa del regime comunista sovietico, che limitava fortemente le esportazioni di questi prodotti.
 
Oggi le fotocamere prodotte da LOMO sono unanimemente considerate come il migliore strumento di espressione artistica in fotografia. L'unico "piccolo" problema è che non vengono più prodotte da anni e non resta che reperirne di usate o acquistare a caro prezzo i vari cloni cinesi venduti dalla LOMOGRAPHIC SOCIETY... giocattoli che cadono a pezzi dopo pochi rullini scattati e nulla hanno a che vedere con le autentiche LOMO sovietiche, da tempo fuori produzione.
 
La BELOMO VILIA è stata prodotta tra il 1973 e il 1986 dagli stabilimenti di LOMO in Bielorussia (BELOMO). Si tratta dunque di un prodotto originale russo, come testimoniato anche dalle sue forme semplici ed austere, costruito per durare da un popolo che non conosceva nè il consumismo nè l'odierno concetto di "usa e getta".
 
Come da tradizione, il corpo compatto è realizzato prevalentemente in plastica ma sono presenti anche parti in metallo che rendono la Vilia molto più solida e curata delle cugine SMENA.
 
Prodotta per 13 anni (tra il 1973 e il 1986), questa macchina ha accompagnato il popolo sovietico per una buona parte della "Guerra Fredda", fin quasi alla caduta del regime Comunista.
 
Facile e immediata da utilizzare, la VILIA ha il vantaggio di offrire una completà manualità delle impostazioni di scatto e una lente in tre elementi accreditata di un ottimo contrasto e una elevata saturazione dei colori.
 
La dotazione tecnica dellla Vilia include:
- Obiettivo in tre elementi con lente "Triplet 69-3" con focale di 40 mm
- Diaframma a iride con aperture da f/4 a f/16
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1/30 sec. a 1/250 sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino ottico di tipo galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Slitta per flash esterno con contatto caldo di sincronizzazione
 

2 commenti:

  1. ciao ho comprato poco fa una vilia come posso sapere se è originale e non prodotta dai cinesi? soto la macchina fotografica è incisa la dicitura made in ussr con un numero di serie 0013286, ho guardato video e siti ufficiali come per esempio soviet camera e il mio modello è presente ma non sono ancora sicura!

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  2. ciao ho comprato poco fa una vilia come posso sapere se è originale e non prodotta dai cinesi? soto la macchina fotografica è incisa la dicitura made in ussr con un numero di serie 0013286, ho guardato video e siti ufficiali come per esempio soviet camera e il mio modello è presente ma non sono ancora sicura!

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