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mercoledì 7 marzo 2012

HOUGHTON ENSIGN MAY FAIR (1930)

Il marchio Houghton Butcher's, poi diventato Ensign, è uno dei più antichi è gloriosi costruttori di fotocamere d'Inghilterra e d'Europa. 
 
Fondata a Londra nel 1834, l'azienda produsse una ampia gamma di modelli e fu, di fatto, uno dei pochi costruttori europei a tenere testa allo strapotere dell'industria tedesca.
 
La produzione spaziava dalle box in legno e metallo, fino alle più sofisticate soffietto a telemetro (Autorange, Commando) e perfino modelli a corpo rigido  (Multex) ispirati alle inarrivabili Leica tedesche. 
 
Il modello "May Fair" risale agli anni precedeti l'introduzione del nome "Ensign" e si tratta di una box molto elegante e curata nell'aspetto.
La cosa che più colpisce l'osservatore è la presenza di un mirino a traguardo supplementare, costituito da due cornici metalliche estraibili dal corpo macchina e che consentono di inquadrare la scena portando la macchina all'altezza dell'occhio, anziche dalla vita come accade con i tradizionali mirini a specchio.
 
Per il testo, si tratta di una tipica box di fine anni '20, con il corpo macchina, realizzato interamente in metallo e rifinito con una vernice dalla trama effetto "spatola" a scaglie.
A differenza di tante altre box il diaframma è impostabile su due diverse aperture ed è prevista anche una lente addizionale, da utilizzare per i ritratti, capace di consentire la messa a fuoco già da 1 metro di distanza.
 
Nel corpo macchina è ricavato un apposito vano, con sportellino, per poter riporre la lente aggiuntiva quando non la si utilizza. Per il resto, la lente principale è protetta dietro e lamelle dell'otturatore e diventa visibile solo al momento dello scatto. 
 
E' da notare che questa macchina impiega pellicole di formato 120, ancora prontamente reperibili in commercio, e realizza negativi di generose dimensioni 6x9cm ideali anche per i forti ingrandimenti e la stampa di posters. 
 
Per coloro che vogliano sperimentare qualcosa di più artistico, la macchina consente anche la possibilità delle doppie esposizioni!
 
Dunque, a dispetto del suo aspetto molto antico si tratta di una macchina ancora perfettamente fruibile per foto dal gusto retrò.

2 commenti:

  1. Davvero notevole. Complimenti, anche per l'intero blog.

    Marco

    www.oneshottoofar.blogspot.com

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  2. Grazie e complimenti anche a te per il tuo blog. L'ho appena visitato ed è fatto davvero molto bene.
    Saluti, Giulio.

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