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martedì 20 marzo 2012

FOTOTECNICA FILMOR (1953)

Fatta eccezione di Ferrania e Bencini, sono poche le aziende fotografiche italiane che possono vantare origini nel periodo prebellico. 
 
La maggior parte di esse nacquero nel dopoguerra e traevano spesso origine da laboratori di artigiani o da fotoriparatori che tentarono il salto di qualità negli anni del "Miracolo Italiano"; gli anni dellla Vespa e della 500, dei film di De Sica e Alberto Sordi, dei primi quiz con Mike Bongiorno e... della fotografia in bianco e nero sui rulli 120 e 127, definiti "medio formato" e utilizzati tuttoggi nella fotografa professionale.
 
In genere, l'attività di queste piccoli costruttori fu molto breve e circoscritta a pochi anni di vita. Anche le fotocamere vennnero costruite in un numero limitato di modelli e talvolta con una produzione di poche centinaia di pezzi. 
 
Questa è la storia anche della FOTOTECNICA di Torino, che dal 1948 fino a fine anni '50 produsse per lo più fotocamere di tipo box e pochi e rari modelli per il formato 35mm.
 
Lanciata nel 1953, la FILMOR era una fotocamera di tipo box dalla tecnica molto semplice ma dallo stile assolutamente unico e inconfondibile, grazie al suo frontale cromato e decorato con motivi geometrici Art Deco. Inoltre, a differenza di altri modelli box, la macchina era dotata di un mirino galileiano al posto del solito mirino a specchio.
 
Realizzato interamente in metallo, questo gioiellino di stile dispone di un semplice otturatore a molla e di una lente ad elemento singolo (cd. menisco). Anche il tempo di scatto è singolo, con aggiunta della posa B, e la messa a fuoco è impostata sull'infinito.
A dispetto di una semplicità costruttiva e d'uso disarmanti, questa macchina è tuttavia considerata una degna ambasciatrice dell' "Italian Style" nel campo della fotografia.
 
La FOTOTOTECNICA FILMOR realizza negativi di formato 6x9 su pellicola in rullo 120, di dimensioni ben superiori a quelle di una normale 35mm e dunque adatti anche per stampe di grandi dimensioni senza perdita di qualità.
 
Grazie alla ampia disponibilità di queste pellicole, sia a colori che per il bianco e nero, non solo si tratta di una macchina bella da esporre ma anche di un' ottima scelta per chi voglia cimentarsi per la prima volta con la fotografia di "Medio Formato".

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