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mercoledì 14 dicembre 2011

KODAK VEST POCKET AUTOGRAPHIC (1915)

Sul finire del 19° secolo George Eastman, con le sue emulsioni, fu uno dei padri della fotografia ma, grazie al suo marchio KODAK, fu anche uno dei principali artefici della sua diffusione tra le masse. Slogan come "Voi pensate e scattare e al resto pensiamo noi" hanno fatto la stora della fotografia!
Oltre a modelli "essenziali" che hanno immortalato i momenti felici di tante famiglie nel mondo, KODAK è stata per decenni all'avanguardia nella tecnica degli apparecchi fotografici e la prima a considerare la fotocamera stessa come una possibile "opera d'arte"... si pensi ai modelli Art Deco disegnati da Walter Dorwin Teague e che sono considerati come veri capolavori di design!
Prodotta tra il 1915 e il 1926, la Vest Pocket Autographic rappresenta il primo esempio di fotocamera prodotta su larga scala (1.750.000 unità vendute) in un epoca in cui la fotografia era ancora appannaggio di pochi benestanti.
Si trattò, inoltre, della prima fotocamera a utilizzare il formato di pellicola 127, che venno ribattezzato "Vest Pocket" come la macchina stessa che lo aveva lanciato.
In pratica, col lancio della pellicola in rulli 127, Kodak offriva al pubblico una variante più economica del classico 120 ma comunque definibile "medio formato" e con negativi di gran lunga più grandi del 35mm che era ancora da venire.
Inoltre, proprio la compattezza del nuovo formato 127 consentì di realizzare fotocamere di una compattezza inimmaginabile fino a quel momento ed, infatti, la Kodak Vest pocket è di dimensioni realmente tascabili, paragonabili a quelle di una moderna compattina digitale.
La Versione "Autographic" del presente annuncio costituisce una variante del modello base ed è meglio nota come "LA MACCHINA DEL SOLDATO" poichè durante la Prima Guerra Mondiale fu data in dotazione ai soldati in guerra ed era l'unico modo che essi avevano per inviare foto alle loro famiglie insieme alle lettere.
La esclusiva funzione "Autographic" infatti, offriva all'utente la possibilità di scrivere un breve messaggio su una parte del negativo, a cui si accedeva da uno sportellino situato sul dorso della macchina. 
Anche dal punto di vista tecnico, non si trattava affatto di un modello base ma di una macchina completa di numerose regolazioni ed impostazioni:
- Obiettivo con lente KODAK "Anastigmat"
- Diaframma a iride con 4 differenti aperture contrassegnati con numeri da 1 a 4 e con la descrizione per l'utilizzo
- Otturatore lamellare "Kodak Ball Bearing" con tempi di scatto di 1/25sec. 1/50 sec. più la posa B e T
- Inquadratura con mirino a riflessione, orientabile in posizione verticale/orizzontale
- Messa a fuoco fissa su infinito
La KODAK VEST POCKET realizza negativi di formato 4x6,5cm su pellicola tipo 127. Quanto alla reperibilità delle pelicole, tengo a precisare che alcune case (Efke e Maco) PRODUCONO ANCORA le pellicole formato 127.
 

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