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sabato 5 novembre 2011

ZENIT E (1965)

L'azienda KMZ fu fondata a Krasnogorsk nel 1941 e per tutta la 2° Guerra Mondiale fu il principale fornitore di binocoli, dispositivi di puntamento ed equipaggiamento per l' Armata Rossa. Alla fine della guerra, alcuni stabilimenti della Germania sconfitta furono assegnati a KMZ e con l'aiuto di tecnici ed ingegneri tedeschi si iniziò la produzione di fotocamere.
I primi modelli erano copie esatte della Leica II, chiamate Zorki. Poi, partendo dalle telemetro di derivazione Leica e con alcune modifiche (aggiunta di un pentaprisma), si avviò la produzione delle prime macchine reflex, denominate Zenit.  
Oggi non vi è alcun dubbio che le migliori macchine sovietiche (Zenit e Zorki) si fabbricassero a Krasnogorsk, negli stabilimenti KMZ, e ormai il nome ZENIT è sinonimo di macchina reflex come pochi altri al mondo.
Da sempre questi prodotti  godono della fama di indistruttibilità e di una altissima qualità delle loro ottiche Helios, utilizzate anche in campo scientifico e in astronomia, per i telescopi. 
Prodotta dal 1965 al 1978, in piena epoca di "Guerra Fredda", la Zenit E è la variante "di lusso" con esposimetro della Zenit B e la diretta discendente della Zenit 3M. Con una produzione rimasta sostanzialmente invariata per oltre un ventennio e 8 milioni di esemplari prodotti è una vera e propria pietra miliare nell'intera produzione di fotocamere sovietiche. 
Solida come una roccia e affidabile come un carro armato, questa reflex è dotata anche di una linea spigolosa e inconfondibile che la rende sicuramente molto più originale e moderna delle tante reflex giapponesi che le facevano concorrenza alla sua epoca.
- Obiettivo con rinomata lente "Helios 44-2" con focale di 58mm
- Diaframma a iride tra i gruppi ottici dell'obiettivo, con aperture da f/2 a f/16
- Otturatore in tela posto sul piano focale e con tempi di scatto da 1/30sec. a 1/500sec più la posa B
- Esposimetro con cellula al selenio e sensibilità ISO da  25-500
- Autoscatto
- Slitta e contatto di sincronizzazione per flash esterno
- Baionetta con passo a vite di tipo M42 che rende la macchina compatibile con
  una miriade di lenti (dalle eccellenti Helios sovietiche a quelle di terze parti come Zeiss, Fujica, Pentacon, ecc.) per ogni tasca.
Data la totale assenza di componenti elettriche o elettrioniche, questa macchina non ha alcun bisogno di pile per funzionare ed è completamente manuale (messa a fuoco, settaggio dei tempi e apertura diaframma), dunque un ottima macchina per lo studente di fotografia e per chi, avendo già una buona esperienza con le macchine del passato, voglia rispolverare le sue qualità di fotografo "vecchia scuola".
Sicuramente una delle ultime macchine dedicate ai puristi della fotografia!

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