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domenica 6 novembre 2011

ZEISS IKON NETTAR 516/2 (1938)

Il marchio Zeiss Ikon è uno dei più antichi al mondo ed è unanimemente considerato il top nel campo della fotografia. 
Le ottiche Zeiss rappresentano da sempre la pietra di paragone per tutti gli altri costruttori, sia europei che giapponesi, e la perfezione meccanica delle sue fotocamere è una costante, dai modelli più prestigiosi fino a quelli più economici come le fotocamere "Box Tengor". 
Per tutti coloro che hanno già il piacere di possedere ed utilizzare una macchina Zeiss, questo splendido modello non richiederebbe alcuna presentazione...
La famiglia di fotocamere "Nettar" nasce a metà anni '30 e la produzione è andata avanti, tra una miriade di modelli e varianti, fino a fine anni '50.
L'offerta era così ampia e differenziata che di quasi ogni modello esistevano tre versioni per tre diversi formati del negativo: la versione "Full Frame" (pieno formato) 6x9cm, la versione per il formato quadrato 6x6cm e la versione "Semi" (mezzo formato) con fotogrammi di misura 4,5x6cm.
Ovviamente, tutte impiegavano rigorosamente lo stesso tipo di pellicola: il rullo 120.
Il modello "Nettar 516/2" costituisce proprio la capostipite dell'intera serie ed anche il modello più raro tra le Nettar. L'equipaggiamento (lente/otturatore) era superiore ai modelli successivi ed era dotata anche di un meccanismo per prevenire le doppie esposizioni accidentali.
Al suo debutto, nel 1938, la sua struttura con il soffietto auto-estensibile ne faceva una fotocamera di concezione moderna. Lo stile, però, era quello sobrio ed inconfondibile delle Zeiss e anche la qualità e la cura costruttiva era percepibile da ogni dettaglio. 
Queste le principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con lente ZEISS "Nettar Anastigmat" con focale di 110mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/4.5 a f/32
- Otturatore centrale lamellare "COMPUR" prodotto dalla F. Deckel con ben 8 tempi di scatto da 1sec. a 1/250sec. più la posa B
- Inquadratura mediante mirino a traguardo
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Predisposizione per il comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile 
La Nettar 516/2 è progettata per l'impiego di pellicole formato 120 (tuttora ampiamente reperibili) su cui realizza negativi di generoso formato 6x9cm.
Sebbene solida e imponente, questa macchina è ancora piacevole da maneggiare, e vi farà sicuramente venire voglia di farne un frequente impiego.
Non stupitevi delle attenzioni e degli sguardi di ammirazione che attirerà per strada, ma soprattutto non meravigliatevi della eccellente qualità delle sue foto.
Diventerà sicuramente una delle vostre fotocamere preferite!

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