Visualizzazioni totali

martedì 8 novembre 2011

YASHICA TL ELECTRO (1972)

Il marchio YASHICA non ha certo bisogno di presentazioni: insieme a Nikon e Canon è uno dei più antichi e prestigiosi nomi della fotografia del "Sol Levante".
Sebbene questo costruttore giapponese sia scomparso ormai da diversi anni, rimane ancora inalterato tutto il suo prestigio e i suoi modelli storici sono coccolati dai puristi della fotografia e formano oggetto di desiderio dei collezionisti più raffinati.
Presentata nel 1972, la YASHICA TL ELECTRO è una tipica reflex degli anni '70: austera nelle forme, imponente nelle dimensioni e pesi, curata nei minimi dettagli e realizzata con materiali di assoluta qualità.
All'inizio degli anni '70 la profonda crisi economica aveva orientato il mercato fotografico verso la produzione di modelli compatti, semplificati e dai costi contenuti, mentre il mercato delle costose e raffinate reflex era orientato per lo più al pubblico professionale o verso gli amatori più facoltosi.
Si producevano autentici gioielli di meccanica destinati a durare nel tempo e che sono ancora oggi tra i prodotti più ricercati da collezionisti e amanti della fotografia di "vecchia scuola". Si trattava di modelli interamente meccanici e a controllo manuale, ossia del tutto indipendenti dall'elettronica e in cui le batterie, al massimo erano usate per alimentare l'esposimetro. Ogni parametro era lasciato alla perizia del fotografo, che poi esibiva con orgoglio il risultato dele sue conoscenze tecniche.  
La YASHICA TL ELECTRO restava fedele ai dettami tecnici dell'epoca e, come le migliori concorrenti (Canon FT, Pentax Spotmatic, Minolta SRT) era realizzata interamente in metallo ed era a controllo completamente manuale.
L'elettronica era impiagata solo per il funzionamento dell'esposimetro mentre l'otturatore era di tipo completamente meccanico. Per garantire una maggiore silenziosità della meccanica, le tendine dell'otturatore erano pregevolmente realizzate in gomma anzichè in tela.
Inoltre, per favorire la compatibilità con il più ampio parco di ottiche possibile, Yashica continuò ad adottare anche su questo modello il proverbiale "passo a vite" M42 utilizzato anche da Pentax, Praktica, Fujica, Ricoh, Zenit e da un gran numero di produttori di ottiche. 
Il risultato fu uno dei modelli più completi e versatili di quella generazione e ancora oggi, a quasi 40 anni di distanza, è un prodotto ancora valido ed attraente.
Ecco le principali caratteristiche tecniche dell'esemplare in vendita:
- Obiettivo con lente "Auto Revuenon" con focale di 50mm
- Diaframma a iride fra i gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/1.9 a f/16
- Otturatore sul piano focale con tendina in gomma a scorrimento orizzontale e tempi di scatto da 1sec. a 1/1.000sec più la posa B
- Esposimetro CDS con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da  12-1600
- Slitta flash con contatto caldo
- Autoscatto
- Baionetta con passo a vite M42 che rende la macchina compatibile con una miriade di lenti (dalle eccellenti Yashica alle Pentacon, Pentax a quelle di terze parti) per ogni tasca.

La Yashica TL Electro è in grado di funzionare perfettamente anche in assenza di batteria. Solo l'esposimetro, con indicatore a led rossi richiede la apposita batteria per poter funzionare.
Questa macchina è di uso semplice ed intuitivo, dunque un ottima scelta per lo studente di fotografia e per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia reflex di qualità senza dissanguarsi con una Nikon.
La sua completa manualità la rende adatta anche per l'amatore esperto, che necessita di un controllo totale di tutte le impostazioni di scatto.

Per maggiori info vi invito a visitare i seguenti link:
http://www.photoethnography.com/ClassicCameras/YashicaTLElectro.html
http://camerapedia.wikia.com/wiki/Yashica_TL

Nessun commento:

Posta un commento