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venerdì 4 novembre 2011

YASHICA MG-1 (1975)

La Yashica MG-1 costituisce l'ultima evoluzione di una gloriosa famiglia di macchine a telemetro lanciate a metà anni '60, con la mitica "Electro 35", come alternativa alle blasonate e costosissime Leica tedesche.
La Yashica Electro 35 stabilì un primato tecnologico per l'epoca in quanto fu la prima 35mm con otturatore elettromagnetico a controllo elettronico ed era inoltre dotata di esposizione automatica a priorità di diaframmi.

La "MG-1", prodotta dal 1975 al 1986, fu l'ultimo modello della serie e infatti, contravvenendo ai dettami di compattezza e impiego di materiali plastici in voga negli anni '80, essa conserva inalterate tutte le caratteristiche, tecniche ed estetiche, del modello originario.
Il corpo macchina, imponente e interamente in metallo, era lo stesso della Electro 35 con l'unica differenza che la cellula dell'esposimetro fu spostata dal corpo macchina sul corpo obiettivo, il che consentiva una corretta lettura esposimetrica anche quando si montavano filtri sulla lente. Per il resto l'estetica restava pressochè invariata, compresa la insolita finestrella di forma romboidale del telemetro.

Le specifiche tecniche furono semplificate rispetto alla Electro 35.
L'ottica restava una 45mm Yashinon di altissima qualità ma l'apertura massima passò da f/1.7 a f/2.8. Anche l'otturatore restava quello  originariamente progettato e costruito dalla Copal, su specifiche Yashica, ma con tempi di scatto da 2sec. a 1/500sec.
La caratteristica di maggior rilievo di questo modello resta l'esposizione automatica a priorità di diaframmi. L'utente seleziona l'apertura diaframma sulla apposita ghiera dell'obiettivo e il sistema esposimetrico provvede a regolare di conseguenza il tempo, con i LED luminosi rosso per sottoesposizione giallo per sovraesposizione, che indicano come impostare correttamente il diaframma. L'esposizione corretta è raggiunta quando entrambi sono spenti.

Ecco il riepilogo delle princiapli caratteristiche tecniche:
- Rinomata lente Yashica "Yashinon" di 4 elementi in 3 gruppi con focale 45mm e apertura massima f/2.8
- Diaframma con aperture da f/2.8 a f/16
- Otturatore di tipo centrale lamellare "Copal" a controllo elettronico, con tempi di scatto  da 2sec. a 1/500sec .
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco mediante telemetro Telemetro per una messa a fuoco impeccabile
- Esposimetro con cellula CDS e sensibilità da 25 a 800 ISO
- Autoscatto
- Slitta con contatto a caldo di sincoronizzazione del flash
- Predisposizione per filtri di diametro 55mm

Come si può capire dando una rapida occhiata alle principali caratteristiche tecniche, si trattava di una macchina a telemetro di fascia alta che non aveva nulla da invidiare perfino a molte reflex dell'epoca.
Ormai si tratta di un modello di altissimo valore collezionistico, ma anche una fotocamera fruibilissima e in grado di regalare immense soddisfazioni ai puristi della fotografia analogica... Se ne trovate una, non lasciatevela scappare!
Per maggiori info su questo modello ed esempi di foto scattate visitate anche i seguenti link:
http://jimgrey.wordpress.com/2010/08/23/yashica-mg-1/
http://grisez1.smugmug.com/Photography/Yashica-MG-1-Test/11372928_tDiNf#798969427_8LgGA

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