Visualizzazioni totali

sabato 5 novembre 2011

PREMIER M-110M (1986)

Il marchio taiwanese Premier ha una storia piuttosto recente, che risale al 1983.
Questa azienda debuttò con modelli di dimensioni tascabili per pellicola a disco e pellicola di formato 110. In seguito si affiancarono anche modelli per il formato 35mm, APS e perfino macchine digitali. 
Sorprendentemente, anche la produzione di alcuni modelli digitali di marchi eccellenti come Rollei, Pentax e Ricoh sono stati assemblati dal costruttore di Taiwan per l'esigenza di contenerne i costi di fabbricazione.
La PREMIER M-110m appartiene alla numerosa schiera di Spy-Camera (fotocamere spia) prodotte per il formato 110 tra gli anni '70 e gli anni '90. 
Si tratta di un formato di pellicola introdotto da Kodak e concettualmente simile a quello delle cartucce precaricate "instamatic" già sperimentate con successo a partire dagli anni'60, ma con una ulteriore riduzione delle dimensioni.
Alcuni modelli come le tedesche "MiINOX" e le giapponesi "MINOLTA 16" diventarono delle vere icone e con la loro forma piatta influenzarono anche lo stile della quasi totalità delle altre fotocamere per il formato 110.
In questo senso, la PREMIER M-110m costituisce una eccezione poichè si discosta dalla classica forma appiattita delle macchine 110 e riprende le forme e la maggiore maneggevolezza di una 35mm ma combinandole con le dimensioni ultra-compatte tipiche del formato di pellicola 110. 
Dal punto di vista tecnico, si tratta di un modello molto semplice da usare, con messa a fuoco fissa a infinito e una fotocellula che rileva la luce insufficiente e l'entrata in funzione del flash quando le condizioni di illuminazione lo richiedono.
Per quanto riguarda il formato di pellicola 110, la sua produzione è continuata fino al 2009 per cui, cercando in rete, alcuni grossi rivenditori dispongono ancora di scorte:
http://www.frugalphotographer.com/cat110.htm
Esistono anche dei tutorial in rete che spiegano come ricaricare le cassette 110 vuote:
http://www.geocities.com/markhahn2000/110_reload.htm

Nessun commento:

Posta un commento