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lunedì 7 novembre 2011

PETRI TTL (1974)

All'inizio degli anni '70 la profonda crisi economica aveva orientato il mercato fotografico verso la produzione di modelli compatti, semplificati e dai costi contenuti, mentre il mercato delle costose e raffinate reflex era orientato per lo più al pubblico professionale o verso gli amatori più facoltosi.
Si producevano autentici gioielli di meccanica destinati a durare nel tempo e che sono ancora oggi tra i prodotti più ricercati da collezionisti e amanti della fotografia di "vecchia scuola". Si trattava di modelli interamente meccanici e a controllo manuale, ossia del tutto indipendenti dall'elettronica e in cui le batterie, al massimo erano usate per alimentare l'esposimetro. Ogni parametro era lasciato alla perizia del fotografo, che poi esibiva con orgoglio il risultato dele sue conoscenze tecniche.  
Presentata nel 1974, la PETRI TTL è una tipica reflex degli anni '70: austera nelle forme, imponente nelle dimensioni e pesi, curata nei minimi dettagli e realizzata con materiali di assoluta qualità.
Con questo modello, Petri restava fedele ai dettami tecnici dell'epoca e, come le migliori concorrenti (Canon FT, Pentax Spotmatic, Minolta SRT) la reflex "TTL" era realizzata interamente in metallo ed era a controllo completamente manuale.
L'elettronica era impiagata solo per il funzionamento dell'esposimetro mentre l'otturatore era di tipo completamente meccanico. 
 Inoltre, per favorire la compatibilità di questo modello con il più ampio parco di ottiche possibile, Petri abbandonò la sua storica baionetta per adottare il proverbiale "passo a vite" M42 utilizzato anche da Pentax, Praktica, Fujica, Ricoh, Zenit e da un gran numero di produttori di ottiche. 
 Il risultato fu uno dei modelli più completi e versatili di quella generazione e ancora oggi, a quasi 40 anni di distanza, è un prodotto ancora valido ed attraente.
Ecco le principali caratteristiche tecniche dell'esemplare in vendita:
- Obiettivo con lente PETRI "Color Corrected Auto" con focale di 55mm
- Diaframma a iride fra i gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/1.8 a f/16
- Otturatore sul piano focale con tendina in tela a scorrimento orizzontale e tempi di scatto da 1sec. a 1/1.000sec più la posa B
- Esposimetro CDS con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da  25-1600
- Slitta flash con contatto caldo
- Autoscatto
- Baionetta con passo a vite M42 che rende la macchina compatibile con una miriade di lenti (dalle eccellenti Yashica alle Pentacon, Pentax a quelle di terze parti) per ogni tasca.
La Petri TTL è in grado di funzionare perfettamente anche in assenza di batteria. Solo l'esposimetro, con indicatore a lancetta richiede la apposita batteria per poter funzionare.
Questa macchina è di uso semplice ed intuitivo, dunque un ottima scelta per lo studente di fotografia e per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia reflex di qualità senza dissanguarsi con una Nikon.
La sua completa manualità la rende adatta anche per l'amatore esperto, che necessita di un controllo totale di tutte le impostazioni di scatto.
Per maggiori info ed esempi di foto scattate con questo modello, vi invito a visitare i seguenti link:
http://www.collection-appareils.fr/Petri/html/petri_ttl.php
http://www.flickr.com/photos/lady_confettina/sets/72157627414635395/with/6192125256/

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