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domenica 6 novembre 2011

LOMO CHAJKA 2 (1967)

Il marchio LOMO-GOMZ è uno dei più antichi nella storia della fotografia sovietica, rimasta per tanti anni in isolamento a causa del regime comunista.          
A partire dagli anni '90, dopo la caduta del "regime", il nome "LOMO" è salito alla ribalta mondiale e i suoi prodotti hanno dato vita ad un vasto movimento artistico, chiamato "lomografia" che sovverte tutti i canoni tradizionali della fotografia e secondo cui l'unica cosa davvero importante è "cogliere l'attimo". Il mosso, lo sfocato, le dominanti di colore, la vignettatura non sono più errori da evitare ma effetti artistici voluti e le fotocamere che li creano sono diventate ambitissime.
Accanto alla produzione di modelli in plastica, apprezzatissimi in lomografia, LOMO produsse anche modelli di fascia superiore, realizzati interamente in metallo e dotati di ottiche sovietiche di alta qualità. La LOMO CHAJKA 2 è, appunto, uno di tali prodotti.
Lanciata nel 1967, appena due anni dopo il modello originario, la Chajka 2 manteneva le intatte le caratteristiche principali del modello precedente: corpo ultra-compatto e realizzato interamente in metallo; completa manualità delle impostazioni e la pregevole ottica grandangolare INDUSTAR 69, necessaria per consentire di realizzare due scatti su ciascun fotogramma (su un normale rullino da 36 pose si possono scattare ben 72 foto).
Fu introdotta, però, una importante innovzione: la presenza di una baionetta con passo a vite e la possibilità di sostituire l'obiettivo di cui la macchina era dotata.
La dotazione tecnica di questo modello include:
- Obiettivo con lente "Industar-69" grandangolare con focale di 28mm
- Diaframma a iride fra i gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/2.8 a f/16
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1/30 sec. a 1/250 sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Contatto di sincronizzazione per il flash
- Possibilità di comando dello scatto a distanza mediante caveto flessibile 
Da notare, inoltre, che la versione in oggetto reca scritte in cirillico russo e, dunque, si tratta di un modello destinato al mercato interno sovietico e non all'esportazione. Un ulteriore elemento di pregio collezionistico per i nostalgici dell'era Sovietica!
Per ulteriori info e foto di esempio di questo splendido modello visitate i seguenti link:
http://www.sovietcams.com/index.php?1221894624
http://cameras.alfredklomp.com/chajka2/
http://www.pinkpixel.pl/2010/05/chajka-2/
Se riuscite a trovarne una, non vi resta che fare vostro questo gioiello prodotto in piena epoca della "Guerra Fredda" e che rappresenta un vero simbolo dell'ex Unione Sovietica e un classico della fotografia.

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