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giovedì 3 novembre 2011

KODAK SIX-20 BROWNIE MODEL D (1953)

Le fotocamere di tipo box denominate "Brownie" erano i modelli più accessibili prodotti dalla Kodak tra gli anni '40 e la fine degli anni '50. 
La "Brownie Six-20 Model D", pur essendo una delle ultime serie prodotte, è realizzata interamente in lamierino come i primissimi modelli degli anni '20.
Come la maggior parte delle fotocamere box, anche questo modello realizza negativi di generose dimensioni 6x9cm su pellicola 620 (formato identico all'attuale 120).
Tecnicamente, la macchina è improntata alla massima semplicità, con un unico tempo di scatto intorno a 1/50sec. più la posa B. Anche l'apertura diaframma è fissa.
Nulla di strano, se si pensa che le macchine box dell'epoca erano pensata per il negativo in bianco e nero che, tollerando esso buone compensazioni in fase di stampa,  veniva lasciata alla bravura del laboratorio fotografico la vera e propria regolazione dell'esposizione.
L'obiettivo è costituito da un'unica lente, con focale di 90mm (che nel medio formato equivale circa un obiettivo normale del 35mm) con messa a fuoco fissa sull'infinito. Ora, poichè nel medio formato la messa a fuoco è indispensabile (dato che la profondità di campo è minore) la macchina è dotata di una piastra scorrevole che fa anteporre una seconda lente, grazie alla quale l'obiettivo mette a fuoco  tra gli 1,5 e i 3 mt. (distanza utile per i ritratti).
La pellicola viene fatta avanzare con una rotella e come accade in molti apparecchi 120, non esiste un "fine corsa": l'utente deve fermarsi al momento giusto, controllando il numeretto stampato sulla carta che protegge il lato posteriore della pellicola 120, e che appare da un'apposita finestra sul dorso, chiusa da un vetrino rosso. 
La vera particolarità di questa macchina è la presenza di un contatto per equipaggiare il flash; un accessorio per nulla comune su questo tipo di fotocamere.

Cos'altro aggiungere... se volete cimentarvi con la fotografia degli albori queste macchine sono un ottimo ed economico modo per iniziare.
Esse sono, infatti, ancora fruibili poichè  il formato 620 non è altro che il comune 120 montato su un rocchetto più sottile e dunque, chi lo vuole, può tranquillamente cimentarsi nell'iniziativa di ridare vita a queste antiche  macchine.
In rete esistono numerosi tutorial illustrati che spiegano passo passo come utilizzare le comune pellicole 120 nelle macchine di formato 620. Ecco qualche esempio:
http://www.inficad.com/~gstewart/respool.htm
http://www.brownie-camera.com/respool/respool.shtml
http://www.prairienet.org/b-wallen/BN_Photo/Kodak620.htm
http://www.camerapedia.org/wiki/120_film
www.rapidphoto.net/respool.pdf

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