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martedì 8 novembre 2011

KODAK No.2A FOLDING AUTOGRAPHIC BROWNIE (1915)

La Kodak "No.2A Folding Autographic Brownie" è figlia di un'epoca, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, in cui gli Stati Uniti erano un isola felice e le famiglie americane erano ancora abbastanza serene da dedicarsi alla fotografia. 
A quel tempo le macchine a soffietto furoreggiavano e il medio e grande formato erano lo standard in campo fotografico... il 35mm era ancora lontano da venire!
A inizio secolo, anche le macchine più "tascabili" erano così grosse e imponenti da sorprendere chi non ne abbia mai vista una di quell'epoca. Inoltre, questi splendidi gioielli di vero artigianato rivelano una cura costruttiva da tempo dimenticata nell'industria fotografica. 
La "No.2A Folding Autographic Brownie" è una macchina davvero fuori dal comune: pesante, imponente e di dimensioni superiori alla maggior parte delle sue contemporanee, era destinata a una fascia di clienti particolarmente esigente, che desiderava negativi di grosse dmensioni per realizzare stampe di alta qualità o forti ingrandimenti. Per le dimensioni del negativo questa macchina s poneva in diretta concorrenza con le macchine a lastre di livello professionale. 
Tecnicamente, si tratta di una soffietto di tipo tradizionale per l'epoca. Il soffietto non è del tipo auto-estensibile ma va estratto manualmente dall'utente facendolo scorrere lungo una slitta con scala metrica per la messa a fuoco.
Anche la messa a fuoco, come era tipico delle machine di inizio '900, non avviene girando la lente, come siamo abituati oggi, bensì facendo scorrere il soffietto lungo la slitta che contiene una scala di valori a seconda della distanza del soggetto da fotografare.
Altro aspetto tipico delle fotocamere degli albori è dato dalla lente, che non è a vista ma nascosta dietro le lamelle dell'otturatore, al riparo da polvere e graffi, e compare solo al momento dello scatto.
Ecco di seguito le principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo Kodak con lente a menisco e focale di 122mm
- Diaframma a iride posto davanti alla lente, con valori denominati in simboli da "1" a "4" (valori equivalenti a f/8 - f/22) anzichè in f/stop
- Otturatore lamellare KODAK "Ball Bearing" con tempi di scatto da 1/25sec. a 1/100sec. più la posa B e T
- inquadratura mediante mirino a specchio, reversibile in posizione orizzontale/verticale
- Messa a fuoco su scala metrica mediante mediante scorrimento del carrello portaottica su due guide metalliche, regolabile con un cursore
- Doppia predisposizione (orizzontale verticale) per il fissaggio su cavalletto
Una curiosità è data dalla funzione "Autografica" da cui prende il nome anche la macchina. A inizio '900 Kodak lanciò una serie di pellicole dotate di una sorta di "carta carbone" sul retro. Attraverso una apposita finestra presente sul dorso delle macchine era possibile "autografare" ogni fotogramma aggiungendo una data, una dedica speciale o una semplice nota realtiva alla foto che si stava scattando... GENIALE!!!
La Kodak "No.2A Folding Autographic Brownie" realizza enormi negativi di dimensioni 6,5x11cm su pellicola 116.
Sebbene questo formato di pellicola non venga più prodotto, la fotocamera è ancora perfettamente fruibile poichè in pochi semplici passi è possibile installare i comuni rullini di formato 120.
In rete esistono numerosi tutorial illustrati che spiegano passo passo come utilizzare le comune pellicole 120 nelle macchine di formato 116 e 616.
Ecco qualche esempio:
http://greyhoundman.blogspot.com/2006_01_01_greyhoundman_archive.html
http://www.geocities.com/josphy/monitor.html?200618
http://www.geocities.com/brandonshahan/120spacer.html?200619
http://web.archive.org/web/20050312162016/http://www.photojunkie.org/archives/2003/11/24/a_cheap_n_easy_way_to_use_120_film_in_a_616_camera.php

Per ulteriori info su questo modello, visitate:
http://fotografika.andrysstienstra.nl/kamera.php?ID=29&t=e

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