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sabato 5 novembre 2011

KODAK INSTAMATIC 28 (1972)

La linea Instamatic fu lanciata da Kodak all'inizio degli anni '60 come alternativa alle classiche 35mm. L'intento era di realizzare delle fotocamere ultracompatte e con una pellicola già pronta all'uso, senza necessità di caricamento e riavvolgimento della pellicola che poteva porre problemi agli utenti meno esperti. 
Questo geniale sistema basato su pellicola 35mm pre-caricata fu adottato da quasi tutti i fabbricanti di fotocamere, con una vastissima produzione di modelli (anche reflex) continuata fino agli anni '80.
Prodotta dal 1972 al 1974, la "Instamatic 28" risale all'epoca di piena espansione del formato 126 e le sue linee semplici ed essenziali riflettono le tendenze stilistiche di quell'epoca.
Anche le impostazioni della macchina erano semplificate al massimo, con due sole opzioni (soleggiato e nuvoloso) a cui la macchina associa due differenti tempi di scatto. Una particolarità di questo moedllo è che fu l'unica Instamatic a non prevedere alcun contatto per il flash.  
Questa fotocamera realizza su ciascun rullino 24 foto di formato quadrato con fotogrammi di dimensioni 28x28mm in luogo del classico 24x36mm. 
Queste le sue caratteristiche principali:
- Obiettivo con lente Kodak ad elemento singolo con focale di 43mm
- Diaframma con apertura fissa a f/11
- Otturatore centrale con tempi di scatto di 1/40 sec. e 1/80 sec.
- Mirino ottico di tipo galileiano
Una caratteristica peculiare delle fotocamere Instamatic e delle loro lenti è la marcata vignattatura dei bordi immagine e la resa dei colori particolarmente saturi, che negli ultimi anni hanno attirato una attenzione crescente da parte di artisti dell'immagine e fotografi appassionati di LOMOGRAFIA, come alternativa "audace" e più economica alle macchine LOMO tradizionali.
Addirittura c'è chi spiega come riutilizzare le cartucce 126 instamatic caricandole con la comune pellicola 35mm:
http://kodak.3106.net/index.php?p=509
 

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