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lunedì 7 novembre 2011

KODAK INSTAMATIC 255X (1971)

La linea Instamatic fu lanciata da Kodak all'inizio degli anni '60 come alternativa alle classiche 35mm. L'intento era di realizzare delle fotocamere ultracompatte e con una pellicola già pronta all'uso, senza necessità di caricamento e riavvolgimento della pellicola che poteva porre problemi agli utenti meno esperti. 
Questo geniale sistema basato su pellicola 35mm pre-caricata fu adottato da quasi tutti i fabbricanti di fotocamere, con una vastissima produzione di modelli (anche reflex) continuata fino agli anni '80.
Venduta tra il 1971 e il 1977, la "Instamatic 255x" rappresenta uno dei modelli di maggior successo della serie, tant'è che fu prodotta da diverse filiali di Kodak, sia in Germania che in Inghilterra e perfino in Brasile.
Come per la maggior parte dei modelli Instamatic, si trattava di un prodotto dedicato ai giovani e fotografi alle prime armi, ma realizzato con cura e di buona qualità costruttiva. 
Le impostazioni della macchina erano abbastanza semplificate ma la lente era di qualità superiore a quella dei modelli più economici, l'apertura diaframma e il tempo di scatto (1/40sec. e 1/80sec.) erano variabili in base alle condizioni di luce (5 posizioni da, dal Soleggiato al cielo coperto).
Come in tutte le Istamatic di nuova generazione, anche questo modello era predisposto per l'utilizzo dei flash a cubo, più pratici ed economici dei classici modelli a lampadina singola.
Questa fotocamera realizza foto di formato quadrato con fotogrammi di dimensioni 28x28mm in luogo del classico 24x36mm. 
Queste le sue caratteristiche principali:
- Obiettivo con lente "Reomar" con focale di 41mm
- Diaframma con 5 aperture selezionabili a apertura max. a f/6.6
- Otturatore centrale con tempi di scatto di 1/40 sec. e 1/80 sec.
- Mirino ottico di tipo galileiano con indicazione di flash esaurito
- Predisposizione per l'uso dei flash a cubo
Una caratteristica peculiare delle fotocamere Instamatic e delle loro lenti è la marcata vignattatura dei bordi immagine e la resa dei colori particolarmente saturi, che negli ultimi anni hanno attirato una attenzione crescente da parte di artisti dell'immagine e fotografi appassionati di LOMOGRAFIA, come alternativa "audace" e più economica alle macchine LOMO tradizionali.
Addirittura c'è chi spiega come riutilizzare le cartucce 126 instamatic caricandole con la comune pellicola 35mm:
http://kodak.3106.net/index.php?p=509
http://www.youtube.com/watch?v=vuhM7McQOpc
Infine, per ulteriori info ed esempi di foto scattate con questo modello, visitate i seguenti link:
http://camerapedia.wikia.com/wiki/Kodak_Instamatic_255X

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