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sabato 5 novembre 2011

KODAK EKTRA 22 (1978)

La nascita del formato di pellicola denominato "110"nel 1972 rappresenta la risposta di Kodak ad alcuni modelli di formato 16mm di produzione tedesca (Minox) e giapponese (Minolta, Yashica, Mamiya) che furoreggiarono negli anni '60.
Kodak decise di non produrre pellicole 16mm standard ma, analogamente a quanto fatto col 35mm divenuto 126 Kodapak, sviluppò una pellicola (sempre 16mm) pre-caricata in modo da rendere le operazioni di caricamento/riavvolgimento elementari anche per i meno esperti.  
Di fatto, Kodak riuscì nell'impresa di estinguere il mercato delle fotocamere 16mm e ad affermare il suo 110 ma il successo durò circa un ventennio e le ridotte dimensioni del ngativo non riuscìro mai a spodestare il 35mm.
Prodotta per soli 3 anni (1978-80), la KODAK EKTRA 22 appartiene a quella tipologia di fotocamere progettate sfruttando la particolare compattezza del formato di pellicola 110 tra gli anni '70 e gli anni '90.
Di fatto, si trattò della prima fotocamera dotata di custodia ruotabile, con funzione di impugnatura, per consentire una presa più stabile e scongiurare il rischio di mosso.  
Dal punto di vista tecnico, si tratta di un modello molto semplice da usare, con messa a fuoco fissa a infinito e tre tempi di scatto: 1/125sec. e 1/250sec. sono impostati dalla macchina in base alla sensibilità della pellicola utilizzata mentre, quando si inserisce un flash nell'apposito connettore, il tempo di scatto è di 1/40sec.
Queste le sue caratteristiche principali:
- Obiettivo con lente KODAK "Kodar" con focale di 25mm
- Diaframma con due differenti aperture selezionabili (soleggiato e nuvoloso)
- Otturatore con tempi di scatto di 1/40sec, 1/125sec. e 1/250sec.
- Mirino ottico di tipo galileiano
- Messa a fuoco fissa all'infinito
- Predisposizione per l'utilizzo dei flash denominati "Flip-flash"
Per quanto riguarda il formato di pellicola 110, la sua produzione è continuata fino al 2009 per cui, cercando in rete, alcuni grossi rivenditori dispongono ancora di scorte:
http://www.frugalphotographer.com/cat110.htm
Per i più intraprendenti, esistono anche dei tutorial in rete che spiegano come ricaricare le cassette 110 vuote:
http://www.geocities.com/markhahn2000/110_reload.htm
 
 

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