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sabato 5 novembre 2011

KODAK DUEX (1940)

Sul finire del 19° secolo George Eastman, con le sue emulsioni, fu uno dei padri della fotografia ma, grazie al suo marchio KODAK, fu anche uno dei principali artefici della sua diffusione tra le masse. Slogan come "Voi pensate e scattare e al resto pensiamo noi" hanno fatto la stora della fotografia!
Oltre a modelli "essenziali" che hanno immortalato i momenti felici di tante famiglie nel mondo, KODAK è stata per decenni all'avanguardia nella tecnica degli apparecchi fotografici e la prima a considerare la fotocamera stessa come una possibile "opera d'arte"... si pensi ai modelli Art Deco disegnati da Walter Dorwin Teague e che sono considerati come veri capolavori di design!
Prodotta per soli 2 anni (1940-42) la Duex è considerata come un prototipo di fotocamera moderna, in un epoca ancora dominata dalle soffietto e dalle box.
Anche se si trattava di un modello di costruzione semplice, la Duex fu uno dei primi esempi di fotocamera per il medio formato a corpo rigido. 
Realizzata quasi interamente in metallo, la Duex era dotata di un'ottica di tipo periscopico ossia rientrabile nel corpo macchina per compattarne le dimensioni. Il corpo dell'obiettivo era in bakelite ed era dotato di una filettatura a vite per consentirne lo scorrimento in avanti e indietro. Infine, la finitura color bronzo e le scritte sul frontale conferivano alla Duex un'aspetto elegante e in puro stile "Art Deco", tanto in voga in quegli anni. 
L'aspetto più interessante è tuttavia di carattere tecnico ed è suggerito dal nome stesso "Duex" della macchina: si tratta, infatti, di una fotocamera "Half-Frame", ossia mezzo scatto, che permette di realizzare il doppio degli scatti consentiti da una normale medio formato di quell'epoca. 
In pratica, la Kodak Duex realizza ben 16 negativi di generoso formato 6x4,5cm su una pellicola 620, che non è altro che l'attuale pellicola 120 montata su un rocchetto più sottile per cui, queste fotocamere sono ancora pienamente utilizzabili.
In rete esistono numerosi tutorial illustrati che spiegano passo passo come utilizzare le comuni pellicole 120 nelle macchine di formato 620. Ecco qualche esempio:
www.inficad.com/~gstewart/respool.htm
www.brownie-camera.com/respool/respool.shtml
www.prairienet.org/b-wallen/BN_Photo/Kodak620.htm
www.camerapedia.org/wiki/120_film
www.rapidphoto.net/respool.pdf 
Se preferite, c'è addirittura chi spiega come utilizzare un normale rullino 35mm in una machina del genere:
http://dinnerpicasso.blogspot.com/2008/02/loading-35mm-film-in-kodak-duaflex-ii.html
Sebbene di dimensioni molto compatte, questa macchina è estremamente solida e insolitamente pesante, a testimonianza della assoluta qualità dei prodotti Kodak degli anni '40. 
Inoltre, la Duex è semplice da utilizzare e vi farà sicuramente venire voglia di farne un frequente impiego. Non stupitevi delle attenzioni e degli sguardi di ammirazione che attirerà per strada.
Al di là dei suoi 70 anni, considerate che si tratta di un modello destinato al solo mercato americano e mai importato in Europa. Dunque una macchina non solo antica e rara ma anche uno dei modelli-simbolo di casa Kodak.
Per ulteriori informazioni su questo modello, visitate i seguenti links:
http://www.mattdentonphoto.com/cameras/kodak_duex.html
http://www.kensmithart.com/kodak_duex.htm
http://www.f6point3studio.com/kodak_duex/

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