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domenica 6 novembre 2011

KODAK BROWNIE 127 Model 2 (1959)

La "Brownie 127" è stata uno dei modelli più venduti dalla Kodak in Europa negli anni '50.
Le prime due versioni, in bakelite nera, avevano uno stile palesemente ispirato ai modelli "Art Deco" americani degli anni'40 disegnati dal geniale Walter Dorwin Teague: le famose "Bantam" in bakelite.
Questi primi due modelli rimasero in produzione circa 15 anni, fino al 1963, ma il loro successo fu così grande che Kodak dovette riprenderne la produzione nel 1965, con una serie completamente rinnovata, che però non possedeva lo stesso fascino del modello originale.
Ancora oggi, il modello originale resta inconfondibile e, tra le fotocamere in bakelite  prodotte in Europa, trova una degna rivale solo nella "Agfa Clack".
Negli ultimi anni queste macchine, prima ricercate solo dai collezionisti, stanno vivendo una nuova giovinezza e sono state enormemente rivalutate per il loro utilizzo in lomografia. Al pari di DIANA e HALINA, le lenti di molte Kodak degli anni '50 e '60 sono caratterizzate da colori particolarmente saturi e da una accentuata tendenza alla vignettatura dei bordi. 
Utilizzata preferibilmente con pellicole scadute questa macchina è in grado di fornire risultati davvero sorprendenti!  
Quanto alla possibilità di reperire le sue pellicole originarie, tengo a precisare che alcune case (Efke e Maco) PRODUCONO ANCORA le pellicole formato 127.
Volendo è possibile anche impiegare le normali pellicole 35mm, come spiegato dall' ottimo Giuseppe Di Cillo nel suo blog:
http://dicillo.blogspot.com/2007/09/35-mm-in-127-camera-tutorial.html
Oltre a un notevole risparmio economico, otterrete anche quel suggestivo effetto artistico della foto attraversata dai fori di trascinamento nella parte inferiore e superiore! 

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