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giovedì 3 novembre 2011

FUJICA FLASH S (1978)

La fine degli anni '70 fu un epoca di grandi cambiamenti nel campo della fotografia. L'imperativo era la miniaturizzazione nel campo delle reflex e l'introduzione massiccia dell'elettronica ma il settore più interessato da questa rivoluzione fu sicuramente quello delle 35mm compatte: furono rivoluzionata la forma stessa dei corpi macchina, con l'adozione di flash integrati e dei corpi in plastica.
In quegli anni FUJIFILM fu uno dei costruttori più attivi nello sviluppo di nuovi modelli e la "FUJICA FLASH S" è sicuramente uno dei modelli di maggiore qualità di quell'epoca. 
Rispetto ai modelli precedenti si trattò di una decisa evoluzione sia nella forma che nella facilità di utilizzo. Sebbene facile da usare, la "Flash S" non rinunciava a nessuna delle raffinatezze tecniche più in voga: era infatti dotata di flash estraibile e di un otturatore automatico programmato, controllato direttamente dall' esposimetro con cellula CDS.
Queste le sue principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con lente "Fujinon" in 3 elementi con focale di 38mm
- Diaframma con aperture da f/4 a f/16
- Otturatore elettronico lamellare con tempo di scatto da 1/125sec.
- Esposimetro CDS con sensibilità da ISO 100-400 che segnala le condizione di luce insufficiente per prevenire foto sottoesposte
- Inquadratura con mirino ottico galileiano
- Messa a fuoco "a zone" su 4 differenti posizioni contrassegnate con simboli e visibili direttamente dal mirino
- Predisposizione per scatto a distanza medante cavetto flessibile
- Flash incorporato estraibile
Come anticipato, le armi vincenti di questo modello sono l'eccellente qualità dell'ottica Fujinon, dai colori brillanti e saturi, ma soprattutto la facilità e rapidità di utilizzo.
Grazie all'esposizione automatica programmata è sufficiente mirare ed eseguire la messa a fuoco: se l'illuminazione è insufficiente un segnale nel mirino indicherà la necessità di attivare il flash e il gioco è fatto.
Ideale per la fotografia di strada, in cui è indispensabile la silenziosità e la discrezione e una macchina che non richieda troppe impostazioni per "cogliere l'attimo".
 

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