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lunedì 7 novembre 2011

FRANKA 125 (1964)

Franka Kamerawerk è uno dei nomi storici della fotografia tedesca. Fondata nel 1909 a Bayreuth, l'azienda deve il suo nome proprio alla regione della Frankonia, in cui la città è ubicata.
Una delle caratteristiche di questa azienda fu di produrre apparecchi anche per conto di altri marchi: perfino l’inglese Burke & James ne acquistò fino al 1941.
Il pezzo forte della produzione furono per quasi un trentennio, i modelli a soffietto per il medio formato, denominati "Solida", ma nell'immediato secondo dopoguerra si passò anche alla produzione di macchine a corpo rigido per il formato 35mm.
Il modello "Franka 125" fu realizzato nel 1964, nel periodo immediatamente successivo alla acquisizione del marchio da parte della Wirgin. Si trattava di un modello dalle specifiche tecniche piuttosto semplici ma che ebbe un enorme successo e fu venduto praticamente invariato con marchi diversi (Champion IV, Edixa 125, OGA, Pacemaker 35, Reporter, Revue 35, Rollop 35 e Universa).
Come al solito, si trattava di un prodotto di classica scuola tedesca e dunque rigorosamente meccanico e manuale.
La Franka 125 è realizzata interamente in metallo, con una notevole cura dei dettagli e delle finiture ma anche con una linea dalle forme morbide e gradevoli e che non rinuncia a qualche "vezzo" come il mirino a specchio e la levetta di scatto a forma di "mezza luna". 
La dotazione tecnica, sebbene di fascia "consumer", recava comunque la firma di marchi d'eccellenza (ottica ISCO e otturatore Gauthier) ed era in grado di garantire in ogni condizione foto ben contrastate e dai colori saturi.
Queste le principali specifiche tecniche:
- Obiettivo con lente ISCO "Color Isconar" con focale di 45mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare "Prontor 125" prodotto dalla Alfred Gauthier con tempi di scatto da 1/30sec. a 1/125sec. più la posa B
- Inquadratura mediante mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Slitta e contatto di sincronizzazione per il flash
- Predisposizione per il comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile  
Concludendo, si tratta di una 35mm molto compatta e piacevole da maneggiare. La qualità costruttiva è ottima e la completa manualità delle impostazioni di scatto la rende particolarmente adatta per chi desideri avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia a pellicola senza spendere troppo e senza dover gestire troppi paramentri tecnici.

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