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domenica 6 novembre 2011

ERNEMANN HEAG I (1918)

Fondato a Dresda nel 1889, il marchio Ernamann è uno dei più antichi e prestigiosi costruttori di fotocamere della Germania. Fin dagli Inizi, l'azienda costruì macchine (in legno) per la fotografia professionale e nel 1907 realizzò la prima macchina reflex mono-obiettivo  (a lastre) della storia della fotografia. Nel 1924 Ernemann realizzò la prima ottica con apertura f/1.8 in grado di consentire riprese anche con scarsa luce.
La storia di questo marcho si conclude nel 1926 quando, insieme a ICA, GOERZ e CONTESSA NETTEL si fuse con CARL ZEISS dando vita al colosso ZEISS IKON.
Detto questo, è facile capire come anche i modelli più recenti del marchio Ernemann abbiano un età di quasi 100 anni!
Il nome HEAG (acronimo di Heinrich Ernemann Aktien Gesellschaft) identifica una intera famiglia di fotocamere a lastre prodotte da Ernemann tra il 1906 eil 1926.
In particolare, il modello "0" del presente annuncio fu prodotto per circa un anno, tra il 1918 e il 1919.
Come era tipico dei prodotti Ernemann, la "Heag I" ha un aspetto molto elegante e ben curato. Il corpo macchina, a sezione quadrata, è realizzato interamente in legno ed è rivestito in pelle.
Il soffietto, come è ovvio per l'epoca, non è del tipo auto-estensibile (cioè non si allunga da se quando si apre la macchina) ma bisogna estrarlo facendolo scorrere su un binario. 
Anche la messa a fuoco non avviene girando la lente, come accade sui modelli più recenti, bensì facendo scorrere il soffietto lungo una slitta che contiene una scala a seconda della distanza del soggetto da fotografare.
Ecco le principali caratterische tecniche di questa fotocamera:
- Obiettivo con lente "Ernemann Detektiv Aplanat" con focale di 135mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori da f/6.8 a f/45.2
- Otturatore centrale lamellare "Ernemann" con tempi di scatto da 1/25sec. a 1/100sec. più la posa B e T.
- inquadratura mediante mirino a specchio, reversibile in posizione verticale/orizzontale
- Possibilità di comando a distanza dello scatto, mediante cavetto flessibile
- Misure 15x11x5cm chiusa; 19x15x11 aperta
Da notare che questa macchina non impiega le consuete pellicole in rulli ma lastre o pellicole in fogli di dimensioni 9x12 cm. 
Spesso guardando una fotocamera del genere si pensa "bella!" ma non ci si rende effettivamente conto di quanto sia antica e di quanto fosse diverso il mondo quando è stata usata per la prima volta...
Per le strade c'erano ancora le carrozze e i carri al posto delle prima automobili; il cinema era agli inizi e non c'era ancora il sonoro; gli aerei erano solo da guerra e in America ci si andava con la nave con viaggi che duravano settimane...
La fotografia era ancora per pochi e anche solo possedere una "economica" box era un privilegio riservato ai più agiati. 

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