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mercoledì 2 novembre 2011

ENSIGN FOLDING KLITO (1910)


Il marchio Houghton Butcher's, poi diventato Ensign, è uno dei più antichi è gloriosi costruttori di fotocamere d'Inghilterra.
Fondata a Londra nel 1834, l'azienda produsse una ampia gamma di modelli e fu, di fatto, uno dei pochi costruttori in Europa a poter tenere testa allo strapotere dell'industria tedesca, in un epoca in cui l'IMPERO BRITANNICO rappresentava ancora la più importante potenza economica e militare al mondo.



La produzione spaziava dalle box in legno e metallo, fino alle più sofisticate soffietto a telemetro (Autorange, Commando) e perfino modelli a telemetro e lente intercambiabile simili alle mitiche Leica (Multex).


Di questo modello "Folding Klito" non mi è stato possibile reperire informazioni molto dettagliate in tutta la rete internet... questo a riprova dell'antichità e della rarità della macchina.
L'unica cosa che posso dire per certo è che è marcata ancora Houghton e non Ensign, sebbene la scritta Ensign compare già come nome dell'otturatore "Ensign Sector I".
L'altra cosa certa è che si tratta di un modello di fascia alta poichè dispone anche dei tempi di scatto lunghi (fino a 1sec.), prerogativa delle sole macchine professionali di quell'epoca.



La "Folding Klito"  ha un aspetto molto elegante e ben curato, tipicamente inglese.
Il corpo macchina, a sezione quadrata, è realizzato interamente in legno e rivestito in pelle. Il soffietto, come è ovvio per l'epoca, non è del tipo auto-estensibile (cioè non si allunga da se quando si apre la macchina) ma bisogna estrarlo facendolo scorrere su un binario.


Queste le principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con lente "Plutar Extra Rapid Aplanat Series III"
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori da f/8 a f/45
- Otturatore centrale lamellare "ENSIGN Sector I" con 6 tempi di scatto (da 1sec. a 1/100sec.) più la posa B e T.
- inquadratura mediante mirino a specchio, reversibile in posizione verticale/orizzontale
- Possibilità di comando a distanza dello scatto, mediante cavetto flessibile
Da notare che questa macchina non impiega le consuete pellicole in rulli ma lastre o pellicole in fogli di dimensioni 10x7,5 cm.
Un vero pezzo di storia della fotografia destinato a veri collezionisti che non capita spesso di trovare.







 

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