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venerdì 4 novembre 2011

CORONET VERNAK (1931)

E'ormai prassi attribuire le fotocamere "Conway" e "Vernak" al marchio Coronet con sede a Birmingham: uno dei nomi strorici della fotografia "Made in England".
In realtà anche queste fotocamere venivano prodotte a Birmingham, ma da una consociata della Coronet: la STANDARD CAMERAS Ltd. che operò tra il 1931 e il 1955. 
A onor del vero, i rapporti tra Coronet e Standard furono talmente stretti, che i modelli di fotocamere box condividono quasi tutte le parti, con differenze marginali, al punto che è difficile distinguere tra i prodotti dell'uno e l'altro marchio.
Prodotta a partire dal 1931, la "Vernak" appartiene a una famiglia di fotocamere box molto cara agli inglesi e nata negli anni '30.
La prima serie (quella del presente annuncio) è realizzata con materiali di maggior pregio, ossia metallo e cartone, mentre negli anni successivi furono realizzate versioni in bakelite, molto più fragili.
Caratteristica peculiare di questo modello è la piastra metallica del frontale, che impreziosisce il disegno altrimenti molto sobrio. 
La macchina è comunque dotata della capacità di messa a fuoco regolabile su due differenti posizioni, di un filtro verde incorporato (utile per la fotografia in bianco e nero) attivabile a discrezione dell'utente e della posa B.
Un'altra particolarità è data dal fatto che i mirini sono protetti da due piccoli coperchi in metallo, da sollevare al momento dell'utilizzo e che evitano graffi o rotture accidentali ma anche i riflessi di luce nelle giornate di pieno sole.
La Vernak è progettata per l'impiego di pellicole formato 120 (tuttora ampiamente reperibili) su cui realizza negativi di generoso formato 6x9cm.
Dal punto di vista dell'utilizzo, la macchina è quanto di più semplice: basta mirare e scattare mentre la pellicola viene fatta avanzare con una rotella e, come accade in molti apparecchi per il medio formato, non esiste un "fine corsa": l'utente deve fermarsi al momento giusto, controllando il numeretto stampato sulla carta che protegge il lato posteriore della pellicola e che appare da un'apposita finestra sul dorso, chiusa da un vetrino rosso. 
Cos'altro aggiungere... la macchina è davvero bella e parla da se. Se volete cimentarvi con la fotografia degli albori questo è un ottimo ed economico modo per iniziare.
La macchina, infatti, è perfettamente funzionante e ancora fruibile, grazie alla facile reperibilità delle pellicole, per cui chi lo vuole può tranquillamente cimentarsi nell'iniziativa di ridare vita a queste antiche  macchine.
Non stupitevi delle attenzioni e degli sguardi di ammirazione che attirerà per strada, ma soprattutto non meravigliatevi della qualità delle sue foto.
Diventerà sicuramente una delle vostre fotocamere preferite!
Per maggiori informazioni su questo modello e vedere alcune foto scattate, visitate:
http://camerapedia.wikia.com/wiki/Standard_Cameras_Ltd
 

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