Visualizzazioni totali

domenica 6 novembre 2011

CANON T 70 (1984)

L'inizio degli anni '80 segnò  una nuova era per l'umanità: la rivoluzione informatica portò i Personal Computer (PC) nelle case della gente e da quel momento la vita di tutti non fu più la stessa.
La Canon T-70 è figlia di quell'epoca e ne riassume appieno la filosofia: si trattò infatti di una fotocamera rivoluzionaria in cui un piccolo computer era messo al servizio della fotografia.
Già la Canon AE-1 del 1976 implementava un notevole contenuto di elettronica ma la T-70 era una fotocamera completamente nuova e dotata di una tecnologia mai vista in precedenza.
Non vi era una singola ma ben tre differenti modalità di scatto "programmate" in luce diurna: a seconda del tipo di lente utilizzata (grandangolo, normale, teleobiettivo) si poteva selezionare una distinta modalità e la macchina regolava in automatico il tempo di scatto più opportuno, in base all'apertura diaframma selezionata e alle condizioni di luce presenti! 
Ovviamente questa fotocamera poteva funzionare anche in modalità completamente manuale.
Anche per quanto riguarda la lettura esposimetrica la Canon T-70 riassumeva due fotocamere in una, dal momento che era possibile scegliere tra la misurazione con media ponderata al centro o quella a piena area. 
Ovviamente le novità non erano solo nell'elettronica.
La prima cosa che si nota è la linea spigolosa e completamente nuova, ma anche la realizzazione del corpo macchina in policarbonato era un aspetto completamente innovativo per una fotocmera reflex di quell'epoca.
Un'altra innovazione è data dalla mancanza del classico selettore dei tempi di scatto, sostituito (per la prima volta) con un display LCD e dei pulsanti per impostare il tempo di scatto e le altre funzioni di controllo della fotocamera.
Anche la levetta di avanzamento pellicola fu eliminata in favore di un sistema motorizzato, che avanza e riavvolge la pellicola a fine rullino.
Agli utenti delle moderne reflex utto questo sembra normale ma nel 1984 era a dir poco rivoluzionario!
Intelligentemente, alla Canon rivoluzionarono tutto tranne la classica baionetta FD, il che consentiva la massima compatibilità di questo nuovo modello con tutte le ottiche precedentemente prodotte. 
Ancora oggi, a quasi 30 anni dal lancio, la T-70 conserva una dotazione tecnica di tutto rispetto:
- Lente "Canon FD" con lunghezza focale di 50mm
- Diaframma con aperture da f.1.8 a f.22
- Otturatore elettromeccanico con tendina in metallo posto sul piano focale e con tempi di scatto da 2sec. a 1/1000 se. + posa B
- Esposimetro Cds con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da 12-1.600
- Autoscatto
- Innesto obiettivi a baionetta tipo Canon FD
Per la sua semplicità d'uso questa macchina è l'ideale per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia reflex e voglia farlo con una macchina a pellicola e con ottiche di alta qualità.
L'utilizzo è così intuitivo che non occorre neppure disporre di un manuale d'uso (comunque reperibile gratis in rete). Ideale anche per il pubblico femminile.
Per ulteriori info su questo modello e osservarne le foto scattate, visitate i seguenti links:
http://www.mir.com.my/rb/photography/companies/canon/fdresources/SLRs/t70/index.htm
http://www.kenrockwell.com/canon/fd/t70.htm
http://www.trekearth.com/photos.php?offset=2&cat=camera&id=310

1 commento:

  1. varie inesattezze:nelle 3 modalità programnon regola il tempo in base al diaframma impostato, ma sceglie autonomamente sia tempi che diaframmi, l'impostazione manuale del diaframma è possibile solo in manuale o con obiettivi non FD;
    la lettura esposimetrica oltre a media ponderata era ad area ristretta centrale (semispot);
    l'esposimetro non usa una cellula CdS (solfuro di cadmio) ma una moderna SPC (fotocellula al silicio)
    é sbagliato dire che è dotata di lente da 50mm, visto che gli obiettivi sono intercambiabili e già all'epoca la dotazione standad prevedeva lo zoom 35-70mm

    RispondiElimina