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domenica 6 novembre 2011

BENCINI COMET NK 135 (1972)

Il marchio Bencini vanta origini antiche, che risalgono al 1937.
Dopo gli esordi con modelli box e a soffietto, l'azienda per lungo tempo basò il suo successo commerciale su una serie di modelli (Comet, Koroll, ecc.) pensati per la pellicola in rulli di formato 120 e 127 e contraddistinti da uno stile davvero originale e una realizzazione interamente in lega di alluminio pressofuso. 
A inizio anni '70 la Bencini diede una svolta storica alla sua produzione. Vennero eliminati dal listino tutti gli apparecchi per pellicola 120 e 127, che avevano fatto la fortuna dell'azienda, e si puntò tutto sulla fabbricazione di fotocamere 35mm decisamente più moderne.
La "COMET", sicuramente il prodotto di maggiore successo della casa milanese e ormai una vera icona dello stile "Made In Italy", assunse una veste completamente nuova con dimensioni e forme molto simili a una macchina reflex ma nella sostanza rimase fedele alla filosofia costruttiva della casa: massima semplicità e affidabilità. 
La "COMET NK 135" del 1972 rappresenta proprio il primo modello del nuovo corso Bencini. Era, infatti realizzata interamente in metallo e con una ottica superiore ai modelli più semplificati che la seguirono negli anni successivi.
Come detto, la linea evocava quella di una reflex con tanto di pentaprisma in bella evidenza nella parte frontale. Diversamente da ogni altra concorrente, sia la regolazione dei tempi che il pulsante di scatto erano collocati nella parte frontale del corpo macchina anzichè nella solita posizione. Il contapose, invece, era situato nella parte posteriore.
Ciò che è più importante, si trattava ancora una volta di un modello completamente meccanico e manuale, che non necessitava assolutamente di batterie per poter funzionare e non era assolutamente dipendente dall'elettronica. Insomma, una macchina estremamente affidabile e semplice da usare anche per un neofita. 
Queste le principali caratteristiche:
- Obiettivo con lente "BENCINI COLOR BLUESTAR" con focale di 50mm
- Diaframma a iride con aperture da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1/30sec.e 1/250sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Contatto caldo di sincronizzazione e slitta per flash
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile 
Negli ultimi anni, l'interesse per le fotocamere Bencini sembra rinato, soprattutto per alcune caratteristiche dell'ottica, che rendono questi modelli particolarmente adatti per un utilizzo in LOMOGRAFIA.
Al dilà delle evidenti somiglianze estetiche con la famigerata HOLGA, anche la Comet ha una lente caratterizzata da una elevata saturazione dei colori e da una marcata vignettatura dei bordi ma ha il vantaggio di poter funzionare con la pellicola 35mm (36 scatti per rullino anziche 12) venduta a prezzi pari ad 1/3 di un rullo 120. 
Inoltre, diversamente dalle celebrate HOLGA cinesi, la Bencini Comet è un prodotto di qualità decisamente superiore. Le finiture e i dettagli sono molto più curati, ma soprattutto... non cadono a pezzi come le rivali cinesi!

1 commento:

  1. Bellissima la tua recensione su questo apparecchio che posseggo. Un piccolo neo "... EFFETTUERO' UN CONTROLLO QUOTIDIANO PER SCOVARVI." Personalmente sono contento se mi "rubano" ciò che scrivo, vuol dire che sono bravo e interessante. ciao severinotognoni@libero.it

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