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sabato 5 novembre 2011

AGFA OPTIMA 200 SENSOR (1968)

Verso la fine degli anni '60 il mercato delle fotocamere 35mm compatte era dominato dai prodotti giapponesi: le varie Olympus 35, Minolta Hi-Matic e Canon Canonet offrivano ottiche di qualità, corpi in metallo ultracompatti e tanta elettronica in ausilio dell'utente.
Non potendo competere sul piano del prezzo, ai costruttori tedeschi non restava che cedere il passo oppure puntare su modelli di assoluta eccellenza, come la Voigtlander Vitessa 1000, la Zeiss Contessa S310 e la Rollei 35. Si trattava di veri e propri gioielli di tecnica, ma venduti a prezzi accessibili solo a pochi.
Una eccezione fu quella del colosso Agfa, che si mosse nella stessa direzione dei giapponesi, rivisitando la sua "Optima", un modello dalla reputazione storica ma riproposta in una veste completamente rinnovata e al passo coi tempi. 
Il corpo ultra-compatto e la eccellente qualità ottica e meccanica ne fecero una valida antagonista della concorrenza giapponese e le consentirono di rivaleggiare ad armi pari perfino con le esclusive Rollei 35.   
La "Optima 200 Sensor" era nuova in tutto: a partire dal suo corpo in metallo dalle dimensioni compatte e dallo stile moderno. Inoltre, per semplificare e armonizzare al massimo la linea, fu eliminata la rotella di riavvolgimento della pellicola e la leva di avanzamento pellicola fungeva anche da leva di riavvolgimento. 
Un altro aspetto del tutto innovativo era il caratteristico "Red Button" ossia il tasto di scatto in colore rosso che altro non era che un otturatore a comando elettronico. In pratica, bastava sfiorare appena il tasto per attivare lo scatto e ciò si traduceva in immagini prive del cd "micromosso"... I giapponesi dovettero attendere la Olympus XA degli anni '80 per offrire una chicca del genere!!!
Un ulteriore innovazione era data dall'esclusivo sistema di caricamento rapido della pellicola, che consentiva anche agli utenti più inesperti e maldestri un caricamento veloce e "a prova di errore". Con questo sistema, anche se si apriva accidentalmente il vano pellicola, la parte di pellicola già esposta era salvaguardata dai raggi di luce.
Di seguito i principali dati tecnici della macchina:
- Obiettivo con lente AGFA "Color Apotar" con focale di 42mm
- Diaframma a iride con aperture da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare "Paratic" a comando elettronico e con tempi di scatto da 1/30sec. a 1/300 sec.
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica e in simboli mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Esposimetro con cellula al selenio e sensibilità da ISO 25-160
- Indicatore dell'esposizione direttamente nel mirino
- Slitta per flash esterno
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore
In conclusione, una macchina di dimensioni davvero tascabili (come una digitale) ma interamente in metallo e con una ottica di qualità e una semplicità d'uso davvero disarmante. Con una macchina del genere vi sarà davvero difficile sbagliare una foto!

5 commenti:

  1. Bellissima recensione, complimenti. Solo un vero amatore poteva descriverla così. HO apprezzato molto. Cristiano

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  2. Si bella recensione ,
    vorrei aggiungere solo un'altra bella caratteristica che questa macchina ha:
    l'esposizione automatica al flash,
    basta mettere il flash (impostato su M) sulla slitta della macchinetta e riportare il numero guida del flash sulla levetta situata sotto l'obiettivo ed il gioco é fatto,
    l'optima 200 sensor fa variare il diaframma automaticamente a seconda della zona di messa a fuoco scelta
    dunque non stiamo parlando di una misura TTL ma di una formidabile astuzia meccanica!
    Infatti lo zoccolo del flash spinge una levetta posta sulla slitta,
    questa levetta fa chiudere il diaframma di un valore che cambia a seconda della sensibilità della pellicola la distanza di messa a fuoco e il numero guida impostato sotto l'obiettivo.
    Mario

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  3. Ottima recensione.
    Io ne ho trovata una in casa, era di mia madre. Purtroppo credo l'esposimetro sia andato, l'ho caricata con pellicola ISO100 B/N e mi ha dato più del 50% delle foto bruciate, quasi completamente bianche. Peccato :(

    Ma quindi se ho capito bene la levetta sotto l'obbiettivo serve solo se attacco un flash, giusto? Quindi non dovrebbe sortire alcun effetto senza flash.

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  4. Ciao a tutti. Complimenti per il blog, tra i miei preferiti. Oggi ho acquistato al mercatino dell'usato una fotocamera Agfa simile a questa recensita. Non riesco a trovare il modello: mi sapreste aiutare?

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    1. Queste le immagini
      http://imageshack.us/a/img59/3797/n5jv.jpg
      http://imageshack.us/a/img138/3641/xq6w.jpg

      Grazie

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